Centro per la Raccolta delle Voci e Leggende Contemporanee (CeRaVoLC) - 2018

Le nuove tecnologie. Tecno-paure e cortocircuito dell’informazione

di Paolo Toselli

(Poster presentato il 22 settembre 2006 in occasione della "Notte dei Ricercatori", presso la Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell'Università  del Piemonte Orientale, Alessandria). 

 

 

Uno dei temi su cui maggiormente si focalizzano le leggende metropolitane sono le nuove tecnologie. Nel XIX secolo si credeva che i passeggeri di un treno potevano impazzire alla vista del paesaggio che scorreva veloce! Oggi, il numero sempre maggiore di nuove tecnologie e strumenti sofisticati è accompagnato dal fiorire di voci infondate e leggende sulla pericolosità del loro utilizzo.

Malgrado l’attrazione che noi tutti abbiamo verso le nuove esperienze, le leggende anti-tecnologiche riflettono d’altro canto la paura per la novità che resiste nel profondo dell’animo umano. I sociologi hanno definito “effetto Gremlins”, dal film di Joe Dante, questa tendenza del pensiero collettivo ad attribuire una pericolosità occulta alle nuove tecnologie.

 

Cuoci l’ovetto con il telefonino!

 

Quante volte abbiamo letto opinioni contrastanti sui possibili danni alla salute prodotti dall’uso dei

telefoni cellulari?

Nel febbraio 2006 anche il serioso Corriere della Sera pubblica la seguente notizia: alcuni membri della

comunità virtuale online di Wymsey sono riusciti a cucinare un uovo utilizzando due normalissimi

telefonini. E’ sufficiente posizionare l’uovo a un centimetro di distanza dalle antenne di due apparecchi

radiomobili sistemati uno di fronte all’altro, quindi mettere in comunicazione tra di loro i due telefoni.

Infine accendere lo stereo o la radio in modo che uno dei due cellulari trasmetta la musica all’altro.

Dopo circa tre minuti l’uovo è sodo! A dispetto di tutte le ricerche che dimostrano come l’uso del

telefonino non sia affatto dannoso per il nostro cervello. Il tono dell’articolo è ironico, ma lascia un forte

dubbio nel lettore.

La “notizia” si è diffusa velocemente in tutto il mondo, ma pochi l’hanno approfondita. Facendolo, avrebbero scoperto che la fonte primaria era Charlie Ivermee, un inglese sessantenne che ha creato la comunità virtuale di Wymsey e il suo sito satirico. E’ stato proprio lui che alla fine del 2000 si era inventato la storiella dei due telefonini e l’aveva pubblicata su Internet, ritenendo che quasi nessuno l’avrebbe potuta considerare vera.

 

Esperimenti veri e falsi

 

Qualcuno ha provato a cimentarsi nell’esperimento dell’uovo cotto coi telefonini ma, come era prevedibile, senza

risultato.

Trascorrono un paio di mesi, finché il 21 aprile 2006 due giornalisti del quotidiano russo Komsomolskaya Pravda,

asseriscono che sono riusciti a cuocere un uovo posto tra due cellulari. Dopo 65 minuti l’uovo era sodo, come

“dimostrerebbero” le foto che accompagnano l’articolo!

La notizia si diffonde su Internet e viene riferita, datata 14 giugno, dal sito disinformazione.it come “uno studio

che mostra come la radiazione dei telefoni cellulari ha talmente tanta energia che ci si possono cucinare le uova”.

Inoltre i due giornalisti sono curiosamente diventati “i ricercatori”. Pochi giorni dopo, a fare da cassa di risonanza

alla “notizia” si ritrova anche Beppe Grillo che ne riferisce sul suo cliccatissimo sito, senza però citare le fonti.

Ma si tratta nuovamente di una burla! Lo specialista in alimentazione del New York Times, Paul Adams, si cimentò

nell’esperimento prolungandolo per 90 minuti. Non solo l’uovo NON è divenuto sodo, ma non si è nemmeno

scaldato un po’.

Sia ben chiaro, questo non vuol dire che i telefonini sono assolutamente innocui: significa che non è possibile

usarli per cuocere un uovo e che quindi questa è una storia falsa che rischia di gettare nel ridicolo anche alcune legittime preoccupazioni, o di creare ingiustificati allarmismi.

 

Fonti:

 

“A Guide to Mobile Cooking”, articolo satirico di Charles Irvermee (Wymsey Village Web), 2000

“How to Cook an Egg (and Create a Viral Sensation)”, Gelf Magazine, 7 febbraio 2006

 

“Is It Possibile to Cook an Egg with the Aid of a Cell Phone?”, Komsomolskaya Pravda (in russo), 21 aprile 2006

“Hai bisogno di un fornello? Usa il cellulare”, www.disinformazione.it, 14 giugno 2006

“Cervello à la coque”, www.beppegrillo.it, 2 luglio 2006

“Take Egg off Speed Dial”, New York Times, 8 marzo 2006

“Antibufala: cellulari cuociuova”, Attivissimo.blog, 3 luglio 2006.