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Elicotteri contro il coronavirus!



articolo di Sofia Lincos e di Giuseppe Stilo


Oltre del Coronavirus, occorre preoccuparsi anche di un misterioso elicottero che volerebbe, nottetempo, per disinfettare le strade? In queste ore, e almeno dal pomeriggio del giorno 9, si è diffuso tramite WhatsApp questo messaggio:


Dalle 23:00 stasera fino alle 05:00 di domani mattina passerà un elicottero e disinfettará (sic) tutto, mi raccomando nn rimanete i panni scarpe e altre cose fuori e soprattutto attenti ai cani! (sic)

Il messaggio (probabilmente nato nel Sud Italia, come denunciano alcuni dettagli lessicali come quel “rimanete i panni) sembra essersi diffuso particolarmente nel Lazio centrale, in Irpinia, nel Napoletano e in Puglia (Foggia e Capitanata, Canosa), oltre che in Sicilia. Da molti comuni sono arrivate smentite ufficiali, come questo chiarimento pubblicato dalla pagina Facebook del Comune di Gravina di Puglia (Bari):


La disinfestazione con un elicottero? È una bufala. Sono giunte segnalazioni circa la diffusione di messaggi whatsapp e su Fb secondo i quali stasera ed in nottata sarà eseguita una disinfestazione aerea, attraverso l’utilizzo di elicotteri. Si tratta di una notizia falsa. Invitiamo i cittadini a consultare solo i canali di comunicazione istituzionali o comunque attendibili e certificati. Ricordiamo inoltre che il procurato allarme è un reato, punito con la pena dell’arresto fino a sei mesi.

Parallelamente al messaggio WhatsApp, circolerebbero anche messaggi audio con lo stesso contenuto: ad esempio il sito h24notizie ne segnala uno che annuncerebbe una “pioggia di disinfettanti” programmata su Lenola e Fondi (Latina).


A Castellamare di Stabia (Napoli) si parla invece di “cannoni” antigrandine impiegati contro la lotta al Coronavirus, secondo quanto scrive il sindaco Gaetano Cimmino:


Mi pervengono da più parti segnalazioni di un messaggio audio che gira su WhatsApp riguardante uno spargimento di sale con tanto di cannone che uccide i microbi che dovrebbe avvenire nel pomeriggio. Si tratta di un audio che riporta circostanze che non corrispondono a verità. Stesso discorso per l’elicottero che disinfetterà tutto.
Combattiamo il virus con gli strumenti già noti: massima pulizia ed igienizzazione, buonsenso, prevenzione, spostandoci solo per necessità. Queste bufale fanno leva sul clima di ansia che giustamente alberga in tutti noi in questi momenti. Prima di inoltrare questi messaggi, soffermatevi a pensare anche solo per qualche secondo. Prego tutti di non diffondere ulteriormente l’audio evidentemente montato ad arte. Grazie a tutti per la collaborazione.

Analoga smentita da parte di Luca Capasso, sindaco di Ottaviano (Napoli), che ha subito sconfessato la notizia sulla sua pagina Facebook.


Ma il riferimento ai cannoni circola anche in Bassa Irpinia (provincia di Avellino), dove sono circolati audio secondo cui nel pomeriggio di martedì 10 ci sarebbe stata una speciale pulizia a cui avrebbero partecipato, con sostanze non meglio precisate, “cannoni” e mezzi spargisale.


Nel pomeriggio di oggi 10 marzo la voce è giunta anche nell'Agrigentino.


Sono messaggi forse influenzati dai video cinesi circolati a gennaio-febbraio, quelli sulle intense e radicali disinfezioni di qualsiasi spazio pubblico, fatte con grandi dispiegamenti di mezzi? Quello che è certo è che messaggi come questo si diffondono per la nostra tendenza a avvisare le persone care di un potenziale pericolo.


Perché si sa, spesso nelle leggende il pericolo arriva dall’alto, come per “Pippo” (l’aereo fantasma della Seconda Guerra Mondiale), le scie chimiche o le dorifore col paracadute o i lanci di vipere dagli elicotteri (la cui voce circola almeno dalla fine degli anni ‘60).

Nel caso di queste ore, gli elicotteri (ed altri mezzi tecnologici, come i cannoni e i mezzi spargisale) non sono di per sé malvagi: disinfettano. Ma la “disinfezione” non è del tutto innocua - anche quando avviene di notte, quando in giro non c’è nessuno. I lanci sono fatti per il nostro bene, per impedire la malattia. Ma si noti l’avvertimento implicito del testo: non bisogna lasciar fuori i panni stesi - beni materiali -, non bisogna lasciar fuori i cani - beni affettivi. Potrebbero, invece che “disinfettati”, essere involontariamente contaminati dalla tecnologia messa in campo.


Si ringrazia il folklorista Simon Young per averci segnalato questa storia.


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