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Scandalo il giorno delle nozze


articolo di Paolo Toselli


Il pomeriggio del 10 novembre scorso, la testata giornalistica Leggo twittava:


Scandalo al #matrimonio, sposa tradisce il marito con il testimone. Lo sposo: “Cari ospiti tornate a casa”.

Il giorno dopo la notizia veniva ripresa online dalla maggioranza dei quotidiani nazionali tra cui Il Mattino, Il Messaggero, Il Giornale, Il Corriere della Sera, La Stampa e Libero, nonché Dagospia con un titolo che lasciava poco alla fantasia: “Sposo te ma scopo lui!”.


Ma cos’era successo? In sintesi, dopo la cerimonia che era stata perfetta, giunti al ristorante, la sposa si era assentata per cambiarsi. Poiché tardava, il marito era andato a cercarla. Quando ha aperto la porta della stanza, ha trovato il suo testimone di nozze che giaceva a letto con la neo moglie. L’episodio si sarebbe verificato a Čačak, una città della Serbia centrale. Altri particolari non vengono forniti. E’ citata solo la fonte, ovvero il giornale serbo Kurir (lo vediamo nell'immagine in evidenza).


A seguito di una breve ricerca in rete, verifico che l’informazione era corretta, compresi i pochi particolari, anche se la notizia era stata pubblicata online più di un mese prima, esattamente il 3 ottobre. Con mia sorpresa scopro però che la vicenda, parola per parola, era apparsa mesi prima, il 23 marzo 2022, su un altro sito in lingua serba e che la fonte era l’agenzia di stampa serba Novosti. Ma ancor più interessante è che veniva precisato trattarsi di una situazione accaduta nel 2012!


Che senso ha dare spazio, ai giorni nostri, a una notizia ormai vecchia in prima battuta di un mese, ma in realtà di 10 anni? Non siamo più nel diciannovesimo secolo dove sulla carta stampata questi sfasamenti temporali erano quasi una norma, specie passando di nazione in nazione, o di continente in continente. Lo capiremo a breve.


Di norma, storie simili proliferano d’estate, quando i giornali vanno in cerca di scandali (più presunti che veri) e notizie conturbanti. Infatti, l’11 agosto 2022 sul sito Commenti Memorabili viene lanciata una notizia col titolo “Si vendica durante le nozze proiettando il video della sposa a letto con il testimone”.


La vendetta è un piatto che va servito freddo, soprattutto nei momenti in cui non ce lo si aspetta come ad esempio il proprio matrimonio. È esattamente questo il tempo e luogo scelto da uno sposo per svergognare la compagna traditrice e suo cognato, nonché testimone di nozze. L’uomo ha proiettato un video a luci rosse dei due amanti in uno dei loro momenti più hot. Il filmato, condiviso ultimamente su TikTok, mostra la coppia che fa ingresso al ricevimento di nozze nel Fujian, nel sud-est della Cina.
Quando raggiunge il centro della sala, su un enorme schermo parte la clip incriminata che dura circa cinque minuti. Lo sposo spinge la donna e afferma: “Pensavi che non lo sapessi?”. Lei a quel punto gli lancia contro il bouquet ed ha tutta l’aria di essersi anche “arrabbiata”. Il video dell’accaduto ha ricevuto quasi sei milioni di visualizzazioni e migliaia di commenti. Non tutti sono sembrati essere d’accordo con la vendetta messa in atto dallo sposo.”

A suggello della veridicità della storia è riportato anche il link a un video pubblicato su YouTube e alla fonte giornalistica, presumibilmente originaria, ovvero il sito del quotidiano inglese The Sun che ne riferiva il 9 agosto.


Di fatto la notizia era stata diffusa ai primi di agosto da diverse testate online straniere, tra cui proprio The Sun che però precisava quello che non veniva riportato nella versione italiana, ovvero che il video che stava spopolando su TikTok risaliva al 2019. Infatti, quello linkato su YouTube è datato 5 gennaio 2020 e ha ottenuto oltre un milione e seicentomila visualizzazioni. Naturalmente non si tratta del filmato a luci rosse con protagonisti i due amanti, ma della ripresa della cerimonia prima dell’annuncio dello sposo e un brevissimo frame del “tradimento” riprodotto su un grande schermo. Secondo i soliti ben informati, il video integrale del tradimento sarebbe stato pubblicato su Pornhub.


Orbene, difficilmente potremo sapere se queste notizie sono accadute realmente anche perché non ci sono elementi per verificarlo. Quel che è certo è che ci troviamo di fronte a un canovaccio narrativo di una delle più diffuse leggende metropolitane in Italia e non solo. Ne scrivevo nel libro La famosa invasione delle vipere volanti (Sonzogno, 1994) riportando episodi narrati come accaduti nei primi anni 90 del secolo scorso, e riferendo nuove storie anche nell’edizione aggiornata pubblicata da Ledizioni nel 2018. Ne riferisce anche Sofia Lincos prendendo spunto da una notizia pubblicata da numerosi quotidiani nazionali nel luglio 2016 e ambientata a Marianopoli, in provincia di Caltanissetta, in cui lo sposo sparisce al party di nozze e il suocero lo sorprende in una suite della sala trattenimenti appartato ad amoreggiare con la testimone.


Qualche anno fa sottolineavo il fatto che all’inizio era quasi sempre la sposa ad essere abbandonata sull’altare a causa del suo tradimento, mentre negli ultimi tempi, forse per una curiosa legge del contrappasso o per un cambiamento dei rapporti tra generi diversi, la leggenda ha subito una mutazione e ad essere sorpreso in flagranza di tradimento era sempre più lo sposo. Ora invece pare che la situazione vede sposo e sposa in posizioni paritarie.


Un tempo queste storie venivano tramandate pressoché esclusivamente di bocca in bocca, ora invece sono principalmente gli organi di informazione che se ne cibano e le ritrasmettono come notizie, senza dimenticare il ruolo dei social media.


Proprio qualche giorno fa mi sono imbattuto in un video in lingua inglese presente su YouTube dal 18 luglio 2014 che ha raggiunto quasi 1.644.000 visualizzazioni e 842 commenti. Chi lo ha pubblicato col titolo “Lo sposo smaschera la sposa e il testimone” ha avuto il buon senso di dichiarare che è uno spezzone tratto da un film. In chiesa, lo sposo al momento di pronunciare il fatidico sì, si blocca e inizia un discorso spiazzante che si conclude con la richiesta ai presenti di guardare sotto la sedia. ”Voglio fare un regalo a te e ai tuoi parenti”, dice rivolgendosi alla sua metà.


Nascoste c’erano delle buste con all’interno la foto della quasi-sposa a letto col suo testimone di nozze.


Si tratta delle scene iniziali del film The Art of Travel (USA, 2008) che esplora la natura stessa della voglia di viaggiare. Infatti, dopo aver annullato il suo matrimonio, il protagonista (interpretato da Chris Masterson) sale sul primo aereo e finisce in Nicaragua, dove inizia l’avventura affrontando nuove sfide. Di nostro interesse alcuni commenti postati dagli utenti. Ad esempio, Jason Albe scrive:


Questo è un film, ma basato su un evento reale che è accaduto - devono essere passati 10-20 anni da quando l'ho letto. Lo sposo ha fatto un annuncio simile all'altare dicendo che ogni ospite aveva una busta attaccata sotto la sedia. Chiese a ciascuno di prendere la busta, ma di aspettare che ad aprirla. Poi le fece aprire a tutti contemporaneamente. Erano foto scattate da un investigatore privato. Aveva fatto copie di più foto affinché tutti gli ospiti potessero vederle. (In seguito ha detto che aveva pensato di non presentarsi, ma non voleva che circolassero voci o che la sua ragazza inventasse storie sul motivo per cui se n'era andato. Voleva che vedessero di persona.) È salito sull'aereo e ha inviato un messaggio tramite lettera o una chiamata o in qualche modo dalla destinazione dicendo quanto si stava divertendo. I genitori della ragazza avevano sborsato un sacco di soldi per il matrimonio, il ricevimento e la luna di miele, credo circa $ 50.000.”

A sua volta, Tim Sullivan commentava:


Questo in realtà è successo nella vita reale diversi anni fa.. l'unica differenza è che lo sposo non l'ha fatto all'altare, ha aspettato che si sposassero e al RICEVIMENTO ha dato loro tutte le foto. Ha fatto pagare a suo padre TUTTA la cosa prima di sganciare la bomba, divorziare da lei e prendere la metà dei suoi averi.”

Agganciandomi proprio a questa esposizione, riporto la notizia ambientata a Cassino, in provincia di Frosinone, diffusa nel giugno 2007, dove un novello sposo insieme alle classiche bomboniere, al termine del banchetto nuziale, ha consegnato ai partecipanti le foto compromettenti di sua moglie sorpresa in intimità con il suo migliore amico, nonché testimone di nozze.


L’uomo, giovane imprenditore, aveva scoperto il tradimento solo tre giorni prima del matrimonio, decidendo comunque di convolare a nozze, in chiesa, ma di rendere pubblica la cosa, per svergognare sua moglie. Secondo il sito di Tgcom24 , che sembra essere la fonte originaria della notizia, il neomarito avrebbe poi presentato richiesta di annullamento del matrimonio alla Sacra Rota.


Di episodi simili, dove a tradire proprio il giorno delle nozze è lo sposo con la testimone o la sposa col miglior amico dello sposo e suo testimone, e delle relative vendette servite a freddo sono piene le cronache degli ultimi anni e potremmo andare avanti ad elencarli. Ma ci sarà almeno un caso verificatosi come raccontato o ci troviamo di fronte sempre alla solita leggenda che svolge la sua funzione moralizzatrice? Certo è che la storia piace e viene riproposta con nuove varianti. Quale sarà la prossima?

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