Redazione
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I gatti dell’Ebola: leggende e cospirazionismo nelle epidemie del Congo
di Sofia Lincos e Giuseppe Stilo Giovedì 21 maggio 2026, in un ospedale alla periferia di Bunia, nel nord-est del Congo, un gruppo di tassisti in moto si è presentato ai cancelli di un ospedale per reclamare il corpo di un collega morto. Volevano dargli sepoltura secondo i riti della comunità, ma il personale medico si è opposto: il paziente era deceduto a causa del virus Ebola, e il corpo – altamente contagioso anche dopo la morte – non poteva essere consegnato in sicurezza.
