Redazione
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Backrooms, il film: le stanze sul retro del nostro universo
di Sofia Lincos e Giuseppe Stilo Una moquette giallo senape consumata. Pareti ricoperte da una tappezzeria gialliccia, dall’aria fuori moda. Sul soffitto, dello stesso colore delle pareti, quattro luci al neon, che sembra quasi di veder sfarfallare. Nessun mobile, nessuna finestra, nessuna persona. Soltanto un corridoio e delle stanze che sembrano ripetersi sempre uguali. E quella sensazione precisa e disturbante che qualcosa non vada, che quella stanza non dovrebbe esistere,
